ANPAS Marche condanna il grave gesto avvenuto nella sede della Croce Azzurra di Sirolo

Al momento stai visualizzando ANPAS Marche condanna il grave gesto avvenuto nella sede della Croce Azzurra di Sirolo

Il presidente Sbaffo: “Nessuna giustificazione per l’introduzione di un’arma in uno spazio associativo di volontariato ”

In merito al grave episodio avvenuto questa mattina nella sede della Croce Azzurra di Sirolo, ANPAS Marche esprime profonda preoccupazione e prende con fermezza le distanze dal comportamento del volontario che ha introdotto un’arma, legalmente detenuta, all’interno dei locali associativi.

“Quanto accaduto è un fatto gravissimo e del tutto incompatibile con i principi che ispirano ANPAS– dichiara il presidente di ANPAS Marche Andrea Sbaffo –. Le nostre sedi devono essere, senza alcuna eccezione, luoghi sicuri di incontro, servizio, solidarietà, ascolto e rispetto reciproco. L’introduzione di un’arma all’interno di uno spazio associativo non trova alcuna giustificazione. Esprimiamo vicinanza alle volontarie e ai volontari presenti, che hanno vissuto una situazione di forte turbamento, e confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti per gli accertamenti del caso. ANPAS Marche valuterà con la massima attenzione ogni provvedimento previsto dalle norme associative, in raccordo con la pubblica assistenza coinvolta, affinché siano tutelati la serenità delle persone, la sicurezza degli ambienti e il buon nome di una rete dei numerosi  volontari che, in tutta la Regione, con dedizione e spirito di servizio, è impegnata ogni giorno, senza soste, 24 ore su 24, al fianco delle comunità, offrendo un presidio costante di solidarietà, soccorso e assistenza.”

rassegna stampa:

https://www.ansa.it/marche/notizie/2026/08/28/mostra-una-pistola-a-riunione-di-associazione-volontariato-denunciato_b755e0c7-0f46-4edf-b683-1cd7a9d937c5.html

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/gesto-gravissimo-incompatibile-con-i-4a2a8766

https://www.corriereadriatico.it/ancona/sirolo_paura_lite_pistola_componente_direttivo_ricoverato_carabinieri_cosa_e_successo-9730197.html